Drug preguntas

Wind of change

AmiciMiei, Filosofeggiando, Sono cose della Vita 7 Comments »

 foglie-al-vento.jpg

Non lo faccio da tempo immemore, e ogni volta che ci penso mi sembra quasi una bestemmia.

Metto su un cd.

E’ il giorno X.

Ho un paio di ore di assoluta solitudine e una quantità di cose da fare che mi impiegherebbe ben oltre due ore, ma, sapete che vi dico? Possibile che uno debba sempre fare PRIMA quello che viene PRIMA? Oggi voglio ribaltare le priorità. Abbandono al suo stato di degrado la cucina, i pavimenti e la cena per scrivervi, con musica di sottofondo.

Incredibile…l’ultima volta che l’ho fatto forse vivevo ancora coi miei.

All’epoca il mio universo casalingo era composto di una stanza di circa 9 mq. Rigorosamente senza TV. Rigorosamente con stereo, compatto, compagno di ogni giorno, ogni risveglio e ogni nottata. Quasi confidente del mio spirito tormentato che vedeva sempre oltre il proprio presente e volava a immaginare un futuro, forse un pò confuso, sicuramente molto idealista e solo poco concreto.

Da allora ad oggi sono cambiate infinite cose. E non tutte in meglio, visto che il mio stereo prende troppa polvere.

Amici, c’è aria di cambiamento.

Oggi pomeriggio su Napoli è venuto giù quasi il diluvio universale; in un’ora sotto casa mia ho visto automobili sommerse di acqua fino ai finestrini, strade bloccate e tombini in vacanza. Ma quanto possono cambiare le cose anche solo 60 minuti?

L’estate è quasi tutta alle nostre spalle e dal cielo oggi mi è arrivato forte l’avviso di un autunno incalzante che, come accade ad ogni avvicendarsi di stagione, vi drò, non mi dispiace di accogliere. Sarà che con i cambiamenti che non determiniamo abbiamo la sensazione che arriverà qualcosa di buono anche per noi, magari un pò sospesi nel dubbio, in un momento difficile da comprendere fino in fondo.

Tanti di voi si stanno chiedeno e mi stanno chiedendo come sto.

Come sto?

Risposta numero 1: bene, grazie.

Risposta numero 2: oddio…quanto tempo ho per rispondere?

Risposta numero 3: C’è aria di cambiamento, amici. E ancora oggi non so dirlo in altre parole. Possono bastarvi? Ho una sola certezza: non sparirò e sempre da voi tornerò, se mi vorrete. Sono un pò triste, un pò felice, un pò stanca,  un pò spaventata, un pò bloccata. Impressiona anche me rendermi conto quanto sia complicata: è uno dei motivi per cui non mi confido qui ultimamente. Se scrivo sono allo specchio. Posso vedere anche quello che non voglio.

Amici grazie di esserci sempre. Grazie a chi mi ha scritto anche in privato. Grazie perchè è chiaro che ciò che vi manca di me, sono proprio io. E’ tutto ciò che un essere umano può desiderare dal rapporto con gli altri: essere apprezzato per ciò che si è.

Sandra

A metà

AmiciMiei, Presentazioni, Sono cose della Vita 5 Comments »

Col cuore diviso a metà, tra nuovi progetti che partono e vecchi problemi che ritornano; fiera, orgogliosa da una parte e avvilita, dolorante dall’altra, come quando provi un grande amore  non ricambiato:  amici cari vi saluto. Chiudo bottega e mando in ferie anche i pochi neuroni che mi fanno compagnia per due settimane in cui spero davvero di riuscire a ritrovare la velocità giusta.

Dei pensieri, soprattutto.

P.S. non vedo l’ora di disintossicarmi dal pc ma..basteranno due settimane?? Bah!

A presto.

State bene.

Sandra

Puff Pant

Allegria!, AmiciMiei, Sono cose della Vita 2 Comments »

Ragazzi miei e chi se lo aspettava?

Io già pregustavo questi ultimi giorni di lavoro, i primi di agosto, perchè sapevo sarebbero stati leeeeeeeeeeeeenti, caaaaaaaaaaaaaaaalmi, sereeeeeeeeeeeeeeeni…e invece…

ho più cose da fare che a gennaio e una capcità di recupero davvero sotto lo zero!!

per cui mi scuso per non essere molto presente sul blog ultimamente ma non so davvero dove infilare pure il momento dell’outing.

venerdì pomeriggio iniziano le mie ferie  e per due settimane resetterò tutto il possibile.

E al mio ritorno, forse, tirerà una nuova aria..

Mi aspetterete?

sandra

What time is it?

Allegria!, AmiciMiei, Sono cose della Vita 3 Comments »

Un pò di tempo fa chiesi a Braciola/Silvano di tradurre in parole quella sensazione di perdita del tempo; quando continua a scorrere facendoti sentire inadeguato, perchè se una volta impiegavi 10 minuti a fare 30 cose, ora quei 10 minuti ti sono appena sufficienti a pianificare quel che devi fare. Una volta giugno luglio e agosto erano una interminabile vita piena di sorprese giorno dopo giorno e se anche era il 15 agosto pensare al rientro a  scuola era davvero uno spreco di energia, tanto era così lontano..

Oggi: giugno è il mese dei dubbi meteorologici, luglio il mese del sudore e agosto è fatto di due settimane: due di lavoro duro in attesa e due di vacanze. Sospetto che il tempo, lui, sia sempre quello, ma noi perchè siamo cambiati così?

Va bè..tornando a Braciola…ha scritto per me due cosine che finalmente condivido qui.

Silvano scusa la lunga e insensata attesa. Ed è proprio il caso di dirlo: grazie del tempo che hai speso per me.

Sandra

Tempus fugit Quando nacque la vita

 sulla terra

era una bella figa

e la sua storia si perde

 nella notte dei tempi.

Opulenta donna di Botero:

pelle bianca e vellutata

come il culetto dei neonatie

odore tipico

delle vergini caucasiche.

Ella fluttuava leggiadra,

nell’aere,

sospesa su una soffice nuvola rosa

in attesa del Principe Azzurro,

col quale aveva fissato

un appuntamento irrevocabile

alle circa meno quasi

del giorno perfetto,

per vivere tutti

felici e contenti

senza spazio e senza tempo.

Il cornuto del principe però

conduceva vita sregolata,

vizi, bagordi,

notti da leoni e giorni da coglioni,

il classico fuori orario

e quella mattina restò

incastrato col piede nel letto

continuando imperterrito il suo sonno

mentre la bella vita,

che aveva persino

fatto la ceretta alla patatina,

fremeva tutta per quell’incontro.

Dunque passò di lì

uno scafato Cavaliere Nero,

l’orologio biologico,

vecchio puttaniere di scorribande

da Arcore a Villa Certosa,

passando per Palazzo Grazioli,

nonché abile chansonnier

ed affabulatore di donne

da Costa Crociere:

un vero e proprio malintenzionato

che al grido di battaglia

“chi ha tempo non aspetti tempo!

ohi vita… ohi vita mia!”

non perse tempo

e da vecchio predone del deserto

saccheggiò la vita opulenta

portandole via tutte le sue virtù,

lasciandole addosso

i segni indelebili del tempo

e odore tipico

di marcio ammuffito.

Fu un brutto giorno,

che da lì in poi

cominciò a marcare nella vita

scadenze, responsabilità,

impegni, sacrifici,

bollette e rate del mutuo

talvolta anche a strozzo

se trattasi di tasso variabile…

La vita tentò di tirarsi su

ripetendo:

“diamo tempo al tempo…

il tempo è galantuomo…

il tempo è un gran dottore…”.

Ma poi si rabbuiò ed esclamò:

“ecchecazzo questa non è vita!

il tempo è tiranno

ed è pure nu chilestramurt!”. E vissero tutti,

in questo continuum spazio-tempo,

cornuti e scontenti.

——————

Avevamo tutta la vita davanti.

Ué, anche adesso!

Ok, ma allora era diverso,

c’è sempre qualcosa di diverso

quando cominci i discorsi

con la canonica frase “ai miei tempi”

C’era una città più vivibile,

le strade libere,

niente SUV

(al massimo qualche Topolino scassataall’epoca di Anto e Sandra…),

c’era il Cucciolone e il Cuore di Panna

(quante scorpacciate),

c’era la teleselezione

e le cabine a gettoni,

c’era solo la Standa,

c’era solo mamma Rai

con l’antennone

di inizio e fine trasmissioni,

c’era una reale aggregazione,

c’era pane zucchero e olio degli zii,

c’era la focara del nonno

e le patatine fritte della nonna,

c’erano i giochi della gioventù,

c’era nomi cose città,

c’era il gioco della campana,

c’era 1 2 3 stella e palla avvelenata,

c’erano le escursioni selvagge in bici

per vicoli e contrade

con le nostre ginocchia incerottate

e l’espressione convinta da Easy Rider,

c’era lo schiaffo del soldato,

c’erano le fontane in ghisa,

c’erano i nostri papà coi basettoni,

c’erano le nostre mamme

con le raccomandazioni,

c’era il primo borsellino per la scuola

con i coloretti dentro,

c’era l’odore di cucinato

appena entravi in casa,

c’erano le lucciole di notte

e il canto delle cicale di giorno,

c’era l’odore del mare

per tre mesi filati di vacanza,

c’era la prima cotta,

c’era la spensieratezza e il cazzeggio

e ancora tempo per il disimpegno,

c’era la maturitàe la notte prima degli esami,

c’era il primo interesse politico,

c’era chi ci ha creduto

e persino chi ci crede ancora,

c’era che… più giovani di così non si poteva,

c’era… che c’era?

C’era una volta

e poi non c’è più…

C’è che oggi,

vecchio bacucco che non sei altro,

qualcuno potrà dire di te

uno dei termini più urticanti

nel dizionario della lingua italiana,

che sei un tipo giovanile…

E c’è che se ti guardi indietro

potresti anche azzardare

l’esclamazione in plurale maiestatis:

“eravamo felici e non lo sapevamo”!

Si, va bè…

Allegria!, AmiciMiei, Sono cose della Vita 7 Comments »

…ma dove si va in vacanza??

Lo so, non ci crederete..ma anche io ci andrò; ad agosto, due settimane ancora non organizzate.

Si accettano suggerimenti.

Cercasi località di mare, molto bella, molto comoda, molto accattivante e molto economica :D

Sandra

Cin-sè-sett-ott

Allegria!, AmiciMiei, Sono cose della Vita 2 Comments »

E’ un ballo inesorabile, che si fa da soli, utilizzando anche solo la parte di sopra del corpo e sicuramente le dita di una mano, a volte un pugno.

Ondeggi a sinistra, ondeggi a destra, alzi l’altro braccio, cambi collocazione, ti orienti meglio, e i risultati si vedono.

Cervicale da 3 settimane che mi illude di andarsene e poi ritorna, l’infame, a bloccare i miei movimenti. Così sembro molto più tronco e poco leggiadra fanciulla.

Tutto questo per il ballo dell’aria condizionata.

E dicevano che il movimento fa bene..

Sandra

Perchè è una brava ragazza…

Allegria!, AmiciMiei, Sono cose della Vita 8 Comments »

Quanti compleanni in questi giorni! E quindi..quanti gemelli che poi sono anche due quindi…quanti gemelli al quadrato!!
:)

Auguri per ieri alla mia amica Marina

Auguri per domani a Mary Mitika che ultimamente passa di qui raramente ma è sempre all’ascolto

Auguri per domenica 14 a Chicca Clone (e un pò anche a me, chè se lei è clone un motivo ci sarà…)

Auguri per il 17 alla mia amica storica Antonella

E già che siamo in tema di auguri naturalmente  buon onomastico a chi festeggia domani 13 giugno S. Antonio…e quindi anche la mia amica Antonellina Caramix e il mio collegone Antonio Malerba.

E ora..brindiamooooooooooo

Sandra in modalità week end ;)

Lista della spesa

Allegria!, AmiciMiei, Sono cose della Vita 2 Comments »

Ho sonno, tanto sonno;

oggi festeggio una settimana di torcicollo: si deve essere affezionato, ma io non voglio animali in casa, e naturalmente fa caldissimo e io devo portare la sciarpa;

naturalmente non so cosa mettermi la mattina (e nemmeno il pomeriggio o la sera);

tanti compleanni in pochi giorni e zero tempo per comprare regali;

la ciocca di capelli che il parrucchiere mi ha fatto più lunga ormai è evidentissima: posso solo fare finta che sia un mio vezzo;

vi risparmio la lagna sulla linea, la prova bikini ecc..ecc..

Meno male che il Capitano ha deciso di farmi un bel regalo quest’anno: domenica si va a Capri :)

Sandra

Solo un uomo

Allegria!, AmiciMiei, Musica e dintorni 4 Comments »

fabi1

 Oggi Niccolò Fabi mi ha invitata ad ascoltare il singolo  di cui sotto leggete il testo.

Per chi non sa se stare fuori o dentro perchè ciasciuna scelta comporta delle rinunce.

Fuori o dentro 

 Visto da qui tutto tutto sembra lontano
convulso e insensato agitato per niente
come fosse distratto e indifferente
a cio che e’ importante

visto da qui e’ solo il vuoto che urla
il pensiero scucito dalla realta’
passanti qualunque in una strada qualunque
la mia citta’

sara’ anche che il gioco si cambia da dentro
ma alla fine e’ giocare che ti cambia dentro
sara’ anche che spesso lontano dal centro
ognuno si scopre un nuovo talento

magari fuggire non e’ la soluzione
magari fuggire e’ una resurrezione
e’ come sfidare il niente
stare qui

io non so se ritornare
quale vuoto sia peggiore
se avro’ forza per trattare
se il mio compito e’ di stare
fuori o dentro

visto da qui e’ solamente una parte
davvero convinta di essere tutto
dove non c’e’ piu’ urgenza c’e’ solo la fretta
e l’affanno e’ un respiro che non si rispetta

a volte un’isola e’ la cura del tempo
a volte un’isola e’ solo isolamento
e’ come cadere al buio
scegliere

io non so se ritornare
quale vuoto sia peggiore
se avro’ forza per trattare
se c’e’ piu’ coraggio a stare
fuori o dentro

P.S. Le foto non gli rendono giustizia; sapevo che avesse gli occhi azzurri, ma non che avesse due fantastici occhi azzurri.

Bello!

Sandra

E’ ufficiale!

Allegria!, AmiciMiei, Sono cose della Vita 6 Comments »

Ci ho messo un pò a capirlo ma ora mi è del tutto chiaro e limpido:

l’estate è la mia stagione preferita!

Che vi piaccia o no.

Ma è meglio se vi piace…che così andiamo più d’accordo :)

Sandra

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