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Drug preguntas
ago 14
Cari amici,
leggermente slittate ma sono arrivate le mie ferie: due settimane di stop soprattutto dal computer, che è il mio più fedele e costante compagno quotidiano per almeno 12 ore al giorno.
Cosa farò?
Bè, alla fine..ho rinunciato a fare un viaggio. Avrei voluto, lo confesso chiaramente. Soprattutto perchè ho tanta voglia di viaggiare. Ma quest’anno siamo davvero troppo stanchi e presi da un equilibrio familiare ancora un pò traballante dato l’arrivo, quasi 4 mesi fa, della principessina Noemi. Se vacanze devono essere (e il corpo e la mente lo richiedono fortemente) meglio che siano vicino e in compagnia di chi può garantirci qualche minuto di respiro al giorno. Così…in sostanza, farò qualche bagno al mare, ma un mare molto a portata di mano, e, soprattutto, sarò tecnologicamente collegata al mondo solo tramite cellulare che sarà anche poco coperto dal segnale, per cui…Stop quasi assoluto.
E poi Go, tra pochi giorni, tutto sommato. Ma ci penseremo poi..
Buone vacanze a tutti…settembre è vicino
Sandra
ago 07
Anchea voi capita di desiderare di essere la protagonista, senza voce, di un film?
Chiudo gli occhi, in genere metto le cuffie, e ascolto. Immagino scene di me e della mia vita che funzionano o forse no, ma che scivolano via con la colonna sonora che ho nelle orecchie e tutto sembra possibile. Che dite? Che sembra tanto un qualsiasi video musicale? Già…
è così..
mi sento la protagonista muta di un video…
no, non mi ci sento, ma a volte vorrei, perchè nei video sembra sempre tutto facile, e soprattutto così concentrato da farti comprendere meglio ciò che sta accadendo e se la fine non è delineata quasi quasi riesci ad intuirla.
Insomma..una scorciatoia…
Scusate…vado a immaginare il mio video, c’è Iris dei Goo Goo Dolls
Sandra
lug 25
Domenica 25 luglio e finalmente si respira. Durerà poco, lo so, ma intanto sono grata per questo giorno, per questa brezza, anche per l’acquazzone estivo che si è abbattutto su Napoli e ha lasciato l’aria tipica di inizio settembre. Certo..col calendario non ci troviamo…ma ammetto che era esattamente quel che ci voleva, per riposare meglio, per pensare meglio, per essere più sorridenti e ottimisti.
Ora resta solo da stabilre dove andare in vacanza. Dovrei anche darmi una mossa, visto che, in teoria, sarei in ferie dal 2 al 16 agosto e con due figli, di cui una di 3 mesi, sono così ben organizzata da non sapere ancora dove mi porterà il vento…
Cerco un posto tranquillo, magari una casetta direttamente sul mare, rigorosamente litorale sabbioso e acqua pulitissima. Suggerimenti?
Sandra
lug 03
…sei arrivato anche tu; con un bel calcione hai mandato a farsi friggere questo mese di giugno che ci ha vergognosamente fatti uscire dai Mondiali 2010, che ci ha introdotti in una estate che si è fatta abbastanza attendere e che proprio in queste ore, invece, come al solito, ci fa quasi sognare il vento di fine settembre.
Arrivi tu e le vacanze non sembrano più un miraggio, una illusione per poveri impiegati della vita che devono attendere ancora troppe settimane per sentirsi davvero padroni della propria libertà.
Qualcuno già ha fatto le valigie e ha volontariamente lasciato a casa l’orologio.
Qualche altro aveva sogni e desideri che ha visto infrangersi in queste settimane e ora deve rimettere in piedi i cocci o quel che resta del suo cuore stropicciato.
Io inizio a sentirmi, finalmente, meglio.
Sono più lucida, serena, obiettiva.
Non lo sono stata in questi ultimi due mesi, ma non è stata colpa mia, permettetemi di dirlo. Non potevo esserlo.
Ora ritorno a vedere la mia realtà.
Meravigliosa.
Certo..anche io sogno le vacanze e sogno delle vacanze che non farò mai, o mai più; sogno di dormire come facevo quando abitavo ancora coi miei genitori, sogno di farmi una doccia lunga 3/4 d’ora e non 5 minuti, sogno di mangiare con tutte e due le braccia appoggiate al tavolo e non con metà del corpo impegnato a dondolare una neonata, mi chiedo se capiterà mai più di uscire, fare una passeggiata, incontrare gli amici per strada e fermarsi a bere un aperitivo in leggerezza..
Ma poi penso che ho 35 anni, due figli che adoro, un marito che se non fosse con me lo starei ancora cercando proprio così com’è e ho chiaro davanti ai mei occhi che se fossi la 35enne rampante, in carriera, mondana e libera, sarei terribilmente infelice, perchè ciò che per me è più importante è sicuramente quel che ho oggi, che mi costringe a mettermi alla prova ogni giorno e spesso uscirne miseramente sconfitta, ma con un obiettivo, sempre.
Oh! ho detto che la mia attuale vita è tutto ciò che per me è più importante, ma non ho detto che non ci sia altro per cui…continuo a sognare ad occhi aperti (anche perchè se chiudo gli occhi mi addormento in 3 nanosecondi e addio sogni di vite parallele).
E a voi come va? Vivete o sognate?
Sandra
giu 27
…non andiamo d’accordo in questo periodo.
Ti ostini a riflettere una immagine con cui non voglio fare i conti e al di là delle curve troppo accentuate sono i percorsi interni che non voglio vedere riflessi.
Ho qualche problema a superare la superficie ed andare oltre, cosa che, peraltro, sono certa, mi aiuterebbe a trovare equilibrio, eppure…sono nel mio bozzolo e non apro a nessuno.
Ferma…calendario fermo, orologio incantato…aspetto che finisca la pubblicità…
Sandra
mag 25
…mi rifaccio viva dopo che la mia principessa è uscita dalla sua piscina e ora abita a casa con noi.
“La decisione di mettere al mondo un figlio è determinante. Significa accettare di avere per sempre il tuo cuore – a passeggio – fuori dal tuo corpo…”
Prima o poi tornerò del tutto….
Sandra
apr 11
11 aprile 2010, ore 17-20.
Inizia l’ultima diretta del week end prima di aprire un nuovo capitolo della mia vita. Quello che sto per chiudere è fatto di una famiglia di 3 persone. Presto saremo in 4 e tra qualche tempo farò fatica a ricordare com’era vivere senza la creatura che oggi ancora non conosco ma che sto aspettando con ansia e curiosità si affacci al mondo lasciando la sua piscina nel mio corpo.
Spero che oggi siate in tanti all’ascolto così che possa salutare la maggior parte di voi, visto che prevedo di essere, per le prossime settimane, un pò impegnata. Diciamo….abbastanza impegnata da non ruscire a seguire blog o altri mezzi di comunicazione moderni 
E con questa ultima affermazione mi merito anche il commento: ” va bè, Sandra, non è che ultimamente tu sia molto presente”. Avete ragione…ma spero che anche questo cambi, in futuro. Sono troppo ottimista? Se oggi sono impegnata domani potrà solo essere peggio avendo due nani in casa invece di uno?? Gulp…non mi terrorizzate, su!!
Torniamo alla mia vacanza “creativa”.
Sarò lontana dalla diretta solo per poco, tutto sommato. Non posso darvi una data certa di ritorno in onda, ma penso che farete a meno della mia voce solo qualche settimana.
Per cui…fate i bravi, vi penserò e comunque qualche puntatina la farò sicuramente appena potrò e soprattutto appena riuscirò a prendere aria dalla mia apnea familiare 
Grazie dell’affetto e del sostegno che mi date e che avverto forte.
Vi abbraccio.
Sandra
apr 03
…non lo sono mai stata.
Perchè è vero che ho già un fantastico nano di 3 anni e passa, ma lui a questa epoca di gravidanza era già nato e non proprio perchè lo avesse deciso lui, quanto piuttosto una criminale di ginecologa che non aveva intenzione di essere reperibile ogni giorno delle feste di quel Natale, per cui programmò per benino tutto affinchè due neogenitori come eravamo io e il Capitano credessero che era assolutamente necessario intervenire con un taglio cesareo. Che naturalmente ci fu, 3 settimane prima del dovuto. E di quell’episodio porto cicatrici di cui una sola visibile sul corpo.
Il mio cucciolo, appena venuto alla luce, fu preso, allontanato, tenuto da solo in una culletta per essere stabilizzato perchè, mentre la dottoressa preparava i bagagli per le sue vacanze, lui aveva difficoltà respiratorie e senza nemmeno sentire un attimo l’odore di sua madre o le mani di suo padre, fu trasferito in un’altra struttura, in Terapia intensiva neonatale, dove trascorse il suo primo giorno, il suo primo Natale, il suo inizio di vita, i suoi primi 10 interminabili giorni.
Infiniti minuti, ore, giorni, di dolore dentro e fuori il corpo nostro e suo.
Da allora tante cose sono successe. Una lunga strada è stata percorsa dai componenti di questa famiglia, io in prima fila. Tanti tasselli sono stati messi al loro posto. Si è studiato e letto molto e cercato un modo e degli strumenti concreti e virtuali per convertire l’iniziale desiderio di rivalsa in energia posivìtiva da sfruttare al momento giusto.
Mai stata così incinta perchè questa gravidanza è mia, è nostra; questa bambina che ancora per qualche giorno nuoterà dentro di me, nascerà quando lo vorrà, nel modo più naturale possibile, rispettata, lei e sua madre, senza che mani estranee possano invadere, inquinare, decidere, appropriarsi. Così aspettiamo.
E se un pò di paura immagino sia normale per ogni donna che sa che presto dovrà misurarsi col suo peronale limite fisico, toccare il dolore al massimo della sua espressione, forse il desiderio di conoscere questa creatura, forse l’incoscienza, forse la voglia di mettermi alla prova come bis-mamma, non mi fanno avvertire la paura come prima emozione. Probabilmente avrò tempo di ricredermi
Insomma questa Pasqua ha in sè il dolore di molti, lo sgomento della sorpresa, il segno di ferite di fronte alle quali non ci siamo saputi difendere, ma in certi casi anche la speranza, che domani non sarà così, o almeno non sempre.
Qualunque sia la vostra Pasqua, tanti auguri amici. Io cercherò dentro me un equilibrio per accogliere la mia piccola come è giusto che sia, per darle un inizio degno e rispettoso della vita, ma al tempo stesso non perderò il contatto con chi ha bisogno di sapere che in questo mondo non è vero che esiste solo l’indifferenza.
E perdonatemi, ma ho proprio bisogno di dire che, di fronte a tutto questo, il resto è davvero nulla. Ora conta la vita, quella che pulsa, di fronte a cui ci specchiamo ogni giorno e che non brilla di luci finte e di paillettes.
Il resto è il contorno, senza cui forse non compriamo da mangiare, ma che non riesce più a nutrire le nostre anime.
Buona Pasqua di emozioni.
Sandra
mar 27
…se vi sbadiglio in faccia.
Non lo faccio per maleducazione.
E’ proprio sonno 
E alla vigilia dell’arrivo di un’altra microcreatura in casa che chiederà infinite attenzioni e non saprà cosa signfiichi giorno o notte, non è un buon segno!!
Passo e chiudo: vado a sbadigliare un pò…
Sandra
mar 20
Sabato 20 marzo.
Domani sarà primavera e io ringrazio Dio, perchè questa mattinata è stata a dir poco perfetta.
Da quando sono nata ho la fortuna di festeggiare l’onomastico alla vigilia della primavera e, pur trattandosi di una festa dalla quale non pretendo proprio niente, nemmeno che gli altri se ne ricordino più di tanto (e comunque mi stupiscono sempre i messaggi di amici con memoria da elefante!!) forse sotto sotto, sapere che è una giornata un pò diversa mi rende più predisposta…al sorriso.
Sole, non pieno ma sufficiente a far sentire il suo calore e finalmente farci respirare un pò di aria tiepida e dolce.
I miei uomini dolci e ben disposti intorno a me; uscitina semplice, tra qualche commissione e un giretto sulle giostre per il nano che dopo una settimana a casa febbricitante finalmente può uscire, e tutto è andato bene bene bene.
Ritorno a casa con sorpresa: fiori e fiori e fiori 
Nonostante la forma a mongolfiera, mi sento leggera.
E serena.
Buon week end a tutti.
Sandra
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