Forza aliena!

E’ molto difficile riuscire a dirottare gli interessi televisivi di un nano quattrenne solo su cartoni che tu, mamma, ritieni adatti a lui; e non voglio dire certo che per me dovrebbe vedere solo Pingu (che se fosse esistito ai miei tempi avrei schifato chiaramente) o i Teletubbies (sui quali risparmio ogni commento perchè potrei finire per essere davvero poco ortodossa), però non mi dispiaceva che gradisse i vari Manny tuttofare, Sam il pompiere, il Postino Pat, Rory ecc…insomma cartoni con una morale, e spesso interattivi ed educativi, che coccolavano la mia illusione che a 4 anni, nel 2011, si può essere bambini romantici, equilibrati e non posseduti esclusivamente dalla mostruosa voglia di combattere, distruggere, e mostrarsi sempre più forte, più veloce, più..più degli altri. Ero abbastanza soddisfatta che a scuola mio figlio avesse uno zainetto dei Barbapapà, molto colorato e allegro, anzichè quello zainetto verde fluorescente che hanno TUTTI i maschietti dell’istituto. Il mio nano quel personaggio che per cognome ha un numero nemmeno lo conosceva….eva…appunto.
“mamma, mi compri il braccialetto di Betlem forza aliena?”
“chi??Betlem? ma..a Betlemme è nato Gesù, lo sai?”
“No! è Betlem forza aliena, mi compri il braccialetto?”
“ma..per caso vuoi dire BEN TEN? (tipregonanostupiscimiedimmichenonèvero,cheèsolounoscherzoecheatedell’ominochesitrasformainalienostrapazzamostrinoninteressanullaperchèseiun’animasuperiore.tipregotipregotiprego)
” Betlem! Si chiama Betlem!
” Amen”.

Sandra

Geometrie

Queste feste sono passate, veloci come tutto quello che non dovrebbe andare tanto veloce.
Le temevo un pò, le sentivo poco, ero in scarsa forma fisica e soprattutto mentale.
Ora sono sempre in scarsa forma fisica e la mia forma mentale..bè…lasciamo stare, però devo confessare che queste settimane sono andate meglio degli ultimi 9 mesi e che il ritorno domani a scuola del nano grande mi preoccupa un pò, certo, ma soprattutto..uff..non mi va. Non mi va di riprendere le corse, le lotte e le giornate frenetiche. In queste vacanze (solo del nano, si intenda; qui non si è visto un giorno di vacanza nemmeno per sbaglio) ho scoperto con grande meraviglia che siamo in grado di vivere una giornata intera alla Grande Fratello, ovvero tutti nella stessa casa, senza scannarci. Certo non è facile che accada 🙂 ma con un pò di sforzo può succedere. Ho scoperto che è più divertente cucinare col marito che ti aiuta, e viceversa, e spero succeda più spesso, purchè non stia sempre davanti al cassetto che devo aprire io. E soprattutto mi sono ritrovata faccia a faccia con ” i miei spigoli”. Quest anno non volevo fare propositi, ma uno sono costretta a farlo: smussare. Perchè so essere davvero antipatica. Ma per smussare davvero dovrei arrivare alla radice del problema: ciò che mi rende così spigolosa, spesso. E questa mi sembra una missione impossibile. Almeno ci fosse Tom Cruise a darmi una mano…
Sandra in missione