Giorni di neve

E’ quasi inverno, comincia una nuova giornata, magari un pò più grigia di ieri, ma c’è la neve e la luce si riflette. Gente che cammina, passi felpati sul manto bianco, tutto è calmo. Da qui i rumori si avvertono appena.

Poi una mano mi afferra e capovolge, poi di nuovo e di nuovo, mi gira la testa, è tutto confuso  e all’improvviso nevica.

palla di vetro/neve

Essere sereni, o almeno equilibrati nella propria quotidianità non è sempre facile; direi che il più delle volte è un vero e proprio lavoro. Io mi sto impegnando; forse non quanto potrei ma a piccoli passi provo a migliorare. Poi però le variabili intervengono e, come solo queste possono, senza preavviso, rimettono tutto in discussione. Era tutto in ordine, là, sulla mia scrivania: questa folata di vento ha sollevato anche carte che avevo diligentemente accumulato e dimenticato. Pure la polvere è in circolo. E non ho tanta voglia di rimettere a posto. Preferirei ridiscutere certe questioni e trovarvi conclusioni nuove. Tempi duri per il mio riposo notturno…

Quanto vorrei farmi una bella chiacchierata con un amico…

Sandra

12 pensieri su “Giorni di neve

  1. X me invece nn era tto in ordine, ma mancava poco e nella mia testa già proiettavo quell ordine ke di li a poco avrei raggiunto…….Ma il vento rimette tto cm era prima di cominciare o forse peggio ed io? Mi arrab. ,magari rompo qualcosa e poi sto ferma……Spero di chiudere gli occhi e ritrovare tt in ordine, perchè mi devo preoccupare di sistemare?Nn sn stata io a fare tt qst caos…Nn è giusto ke riordini io……..Ma poi apro gli okki e niente si è mosso…..Così faccio un bel respiro e piano piano ricomincio……Ricomincio sempre tt di nuovo……. Sperando ke il vento nn torni più……. Ma prima o poi torna…..Alla fine sai ke noia quando hai finito ed è tto ordinato? 🙂

  2. E quando avrai finito di rimettere un pò d’ordine, ecco che un’altra folata di vento è là… pronta rimescolare tutto…
    E poi ti ritrovi a parlare con un amico… che invece di condannarti per il tuo rifiuto mentale di rimetterti subito a “riordinare”… ti guarda e ti dice… sai… è ciò che capita anche a me…

  3. … ciao cari..ho sempre cercato ‘l’ordine’ nella mia vita,dissimulando talvolta i miei malumori.. perchè no fingendo di essere tranquilla… tutto questo per una serenità che era solo di ‘facciata’… volevo essere tranquilla per nn pesare su chi mi circonda.. per nn essere la fidanzata rompiscatole.. la figlia petulante e nervosa.. l’amica diplomatica… ma poi una folata di vento è entrata nella mia vita qualche settimana fa, rompendo la mia corazza e rivelando una fragilità che si è sciolta in lacrime.. non mi capita molto spesso di piangere.. e neanche di essere briosa al top… ho fatto della normalità, dell’equilibrio la mia ragione di vita… ma credetemi non è tutto.. baci baci

  4. …quando qualche giorno fa mi hanno chiuso/sbattuto una porta in faccia,mi sono fatta male,mi gocciolava il naso ed ero arrabbiatissima!..come si è permesso di chiudermi la porta in faccia!…la porta si è chiusa e la folata di vento è arrivata a rimettere tutto a posto…che strano…ci ho pensato x un bel po’ ma non ho trovato nessun motivo x continuare a bussare alla porta…non era poi così speciale come sembrava ed io stavo perdendo anche quello che avevo…quindi il vento, le porte che si chiudono,si aprono,sbattono,possono essere positive…basta non rompersi il naso la prima volta

  5. Insomma c’è vento anche da voi, periodicamente…
    è giusto così; ed è bello ritrovarsi negli altri.
    In voi…

    Sandra

  6. eeeeeeeeciù
    scusade anche qui c’è disordine ma se è la frenesia dei ritmi ben venga. In questo periodo ora sono le 8 del mattino, ora sono del 20 di sera.
    Tutto correre intorno a me che da circa due mesi faccio “la iena” per conto di una web Tv.
    CIAO SANDRA UN ABBRACCIO

  7. …e poi gli amici che fine hanno fatto?…spariti… volatilizzati..erano pronti a immolarsi x te e invece…la folata li ha portati via pure loro!…è più facile con voi! se sparite non fa niente,a voi è permesso…sparirò anch’io prima o poi.

  8. Bè mamy, non conto più gli “amici” che sono volati via. Il segreto è imparare, con l’esperienza, a riconoscere quelli veri. E ad aspettarsi meno dagli altri. Come si dice…ciò che viene è tutto regalato.

    Baci

  9. ciao amici, vecchi e nuovi (benvenuti).
    Stanno finendo le notti in cantiere ed ho avuto in settimana un riassunto del clima invernale: pioggia con vento, neve e gelo da poter pattinare.
    Il fatto è che il vecchietto che è fuori di me non vuole arrendersi di fronte all’evidenza e sabato pomeriggio, illudendomi di poter dare una mano alla mia squadra di calcio a cinque, mi sono ritrovato con un ginocchio gonfio come lo stesso pallone.
    Il risultato è uno zoppo che si aggira in cantiere cercando di non scivolare sulle parti ghiacciate ed aspettando le otto del giorno per potersi rifugiare in un letto caldo.
    Il vostro corrispondente dalla siberia…

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