Pensiero pelosofico

 pensiero pelosofico

 E’ un libricino di 10cm X 10cm. Sapete, di quelli con tante illustrazioni e poche, pochissime frasi. Tutte immagini di animali, realizzate da Jane Seabrook, illustratrice francese specializzata in questo genere di disegni.

Bè, gli animaletti sono bellissimi, ma le frasi, ovviamente, danno loro senso.

Titolo: Pensiero pelosofico

Sottotitolo: per mamme e papà.

Dunque, specifico per chi è già genitore; ma sono certa possa toccare corde sensibili anche di chi..genitore magari lo diventerà tra qualche tempo.

E’ un cioccolatino dolce. Così carino che ho deciso di scrivervi una frase ad ogni post.

Comincerei da una frase che..mi si addice molto:

Quelli che dicono “ho dormito come un bambino” di solito non ce li hanno.

Good night friends..

Sandra

17 pensieri su “Pensiero pelosofico

  1. Non sono genitore,nn lo diventerò tra poco,nn so nemmeno se lo sarà mai ma spero vivamente d sì…però sta frase è proprio bella.Mio papà s’è messo a raccontarmi aneddoti sui miei primi giorni d vita( anzi notti!) quando gliel’ho letta…
    Stanotte dormiremo?Speriamo…non ho bambini ke piagnucolano,ma pensieri ke rompono sì…ffffffffffffffffffffffffffffff..
    sogni d’oro a tutti !!!

  2. io come eleonora, non sono ancora genitore, ma con analia abbiamo avuto due bambini affidati provvisoriamente per due anni fino a che la loro mamma ha potuto averli accanto, quindi posso capire ai genitori che non dormono come bambini, bè… devo confessare che io oggi ho dormito come un bambino :). baci

    un abbraccio affettuoso per lina che si trova così così, già passerà! 😉

  3. io vivo nell’attesa di poter diventare genitore. Spero che accada presto!
    Invidio le persone che vedo passare con qualche sorta di cucciolo su cui riversare amore e da seguire nella preparazione a questo mondo difficile e pieno di insidie. Ma le sfide mi eccitano. Chissà cosa ne pensa la prof.? (ciao Lalabel, approfitto per risparmiare sugli sms personali!)
    David, che esperienza bella la vostra! Ma come sarà stato difficile il distacco……
    Baci

  4. ciao sandra!!… comprerò il libro (anzi due copie).. uno lo regalo a mia sorella che mi darà un altro nipotino in ottobre.. l’altro lo conserverò… nel caso in cui dovessi averne bisogno -sarebbe bellissimo!! …
    quell’ansa che avevo riportato ieri (con il copia e incolla) riguardante l’uomo innamorato di una voce rappresenta, secondo me, l’apice di quello che potrebbe succedere a tutti gli uomini di questo blog!! VERO O NO CHE SIETE TUTTI INNAMORATI DI THE VOICE???….DAVID, anche tu.. devi dire la verità!!
    baci

  5. buon pomeriggio a tutti… baci gio!
    ps: ho fatto 4 lampade… e i raggi mi rimbalzano perchè sono troppo bianca..ma mi chiedo faranno male?? vi saluto con questo mio dubbio esistenziale…..

  6. ehh …si caro mascalzone, il distacco non è stato facile, abbiamo voluto aiutare per una paio di mesi e questa mamma (con seri problemi, ma irresponsabile lo stesso) lo ha stirato fino a due anni. certo siamo rimasti un po’ sensibili, ormai sn passati più di due anni e grazie a Dio stiamo bene. Mascalzone! più in là dell’etá cndivdiamo anche questa voglia di diventare genitore, ti auguro il meglio!.

    carmy: mi hai fatto ridere tanto!! con quest’ultima richiesta esplicita sono costretto a rispondere. io giovanissimo 35enne (e non stò a scherzà!), 😛 non posso a questa etá innamorarmi di una voce, ne anche di una voce bellissima come the sandra’s voice; piuttosto sono stato colpito per la sensibilità e la simpatia della padrona di casa e tutti voi, tu compresa cara carmy che ultimamente sei stata divertente e forse abbiamo scoperto un carattere appassionato, nascosto fino adesso. un abbraccione!!

  7. mi avete fatto ricordare! prima di partecipare al blog, leggevo a chicca che solitamente faceva dei commenti spiritosi, un saluto anche x te cara chicca, ci sei?? 🙂

  8. Sandra, la frase mi riporta alla mente le notti insonni, soprattutto i primi tempi, quando preferivo far riposare mia moglie, perchè usciva da una brutta gravidanza, e i pianti di quel batuffolo che mi ricordava che era il momento di alzarsi e preparare la poppata…. e, dopo queste nottate belle movimentate, le enormi borse sotto gli occhi che mi portavo dietro al lavoro. Ma poi bastava tornare a casa, e ritrovare quel batuffolo che ti guardava e ti sorrideva, e poi cominciava a tenderti le braccia e a cercare il tuo contatto, le tue coccole,… anche se, dopo un pò, la mancanza di sonno ti fa sbroccare, ma è strano ciò che accade ad un genitore: l’amore per il proprio figlio, ti porta a vivere in una dimensione totalmente proiettata verso quella creatura. Probabilmente un sentimento ancestrale che ti spinge a difenderlo a costo della tua vita, ma anche un sentimento puramente “umano”…
    Un saluto affettuoso a tutti voi ed una buona notte.

  9. Carmy, sappi che quando lo troverai in libreria inzierai a sfogliarlo e ti accorgerai che si può “leggere” in 10 minuti..no..5 🙂

    Le lampade che io sappia..bene bene non fanno; ma come per quasi ogni cosa, una ogni tantoi non può essere così preicolosa. In ogni caso io ho smesso di rincorrere il mito dell’abbronzatura: ho fatto pace un paio di anni fa con la mia pelle chiara e che più di un pallido miele non diventa nemmenod upo un mese di sole e..ti dirò…vivo anche molto meglio le mie discse al mare, che prima erano quasi delle sfide!

    Innamorati della mia voce? Siamo seri..su…:)

    Sandra

  10. Maurizio, i figli sono l’unico evento della vita di un uomo in grado di cambiarlo realmente.
    Non succede proprio sempre, come la cronaca ci insegna, e questo sai cosa mi fa pensare? Che l’eccezionale sta nel normale. E’ normale fare figli, è normale non dormire, è normale non poter più andare a ballare…quando si è sani mentalmente si comprende che questo non sono rinunce ma doni. La sua vita nelle mie mani deboli eimperfette. La natura è grande. La normalità è la nostra unicità.

    Sandra

  11. Tu non hai visto la mia mozzarella…..
    non è bianca, di più.
    Quanto alla tua voce, io non sarei serio allora per nulla…

  12. ciao a tutti… david! hai colto il senso della mia provocazione e mi fa piacere che ti sia fatto anche una risata.. sandra il mito dell’abbronzatura non è stato mai da me condiviso, anzi mi sentivo anche chic quando sfoggiavo il mio décolleté talmente bianco da essere fosforescente di notte!! ma quest’anno ho voluto provare.. e sai il motivo? un abito da cerimonia nero che mi faceva un po’ Morticia Adams.. e meno male che al mascalzone piacciono i latticini e il suo colesterolo non è troppo alto…
    baci a tutti.. qui piove!!

  13. Si si ci sono…
    lleggo qua e là ma di solito devo correre prima di avere il tempo di rispondere anzi, vi dico di pià, ieri mattina avevo scritto due righe ed ero convinta di averle mandate.. quando sono tornata ieri sera ho visto che nn avevo cliccato su “sumbit comment” bella eh?

    Riflettevo sul coraggio che ci vuole per decidere consapevolmente di divnetare genitori anzi, del coraggio che mi manca.. per decidere una cosa del genere consapevolmente…
    Oh ma vi rendete conto.. un esserino picccoli piccolo che dipende solo e soltanto da te??? Naaaaaa non ce la potrei mai fare… perchè inguaiare di questa maniera una povera creatura? 🙁
    Ora scappo.. ma prima clicco per bene
    Ciao a tutti,
    CC

  14. Daccordissimo cn chicca! Nn roviniamo la vita di qst futuri uomini e donne! E credo ke in giro si dovrebbe fare una campagna di sensibiz. X diminuire tutta qst poesia ke c è intorno all essere genitore! È un lavoro sovraumano fatto da gente normale….Gente ke a volte nn ha scelto di farlo…. E nnostante ciò ce la mette tt e piange quando si rende conto di nn aver fatto un buon lavoro….Oppure se ne frega anke quando è stata una scelta….. I genitori sn esseri umani…E cm tali posson sbagliare ed anke perseverare nell errore! Smettiamola di enfatizzare qst mito! Secondo me anke x qst tante donne soffrono di depressione post parto….Si sentono inadatte a ricevere qst dono! E si! Oggi sn incazzata… E si sente,ma ho forse detto qualke bugia? Una xsona tanti anni fà mi disse ke le piaceva tanto essere mamma fino a quando i bambini avevano 2 anni,xkè erano completamente dipendenti da lei,ma essere genitori nn è un lavoro a tempo determinato! Sn incazzata x tt quello ke succede nel mondo ai bambini, a volte anke x mano dei genitori.

  15. ieri sera parlavo con un mio amico che dice di non voler diventare genitore, pensa che in realtà è un atto di egoismo, perchè tutti dicono: vogliamo un bimbo nostro! che ci assomigli! educato come piace a noi! un bimbo che possa unirci di più!; ma secondo me è anche una pulsione (come la nostra necessità di sociabilità) che dopo richiede tanti sforzi. cmq dobbiamo sempre essere consapevoli della responsabilità che vogliamo affrontare. buona giornata a tutti!!

  16. certo che è una bella sfida! la più importante!
    Ma di contro vorrei che mi diceste che cosa c’è di più bello nella vita?
    E se non sono i nostri o non ci somigliano non fa nessuna differenza. Sono bisognosi di amore e dei nostri insegnamenti. Anche sbagliati!
    Fra qualche anno la penserete in altro modo, credo.

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